
Voltaire affermava: "Se la prima regola dell'amicizia è quella di coltivarla, la seconda regola è quella di essere indulgenti quando la prima è stata infranta".
Bene, nella mia vita ho infranto spessissimo, per fattori contingenti ed a volte anche per il mio carattere assai vicino alla specie degli ursidi, la prima importantissima regola.
La fortuna ha voluto che i miei amici veri nonostante questo li abbia ritrovati comunque al mio fianco, nei momenti bui della vita dove un gesto o uno sguardo vale più di qualsiasi altra cosa.
Vorrei dire loro che desidererei poter tornare indietro nel tempo e nelle forze, per poter non lesinare mai più l'esternazione della mia amicizia nei loro confronti, nei mille modi possibili che la vita ci offre.
L'amicizia vera non può e non deve subire costrizioni, non deve essere patteggiata ne sacrificata sull'altare di rapporti di amore, familiari o sociali.
L'amicizia è un bene prezioso della nostra vita, come l'aria e l'acqua. E come per aria ed acqua, non possiamo e non dobbiamo razionarla.